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Chakra
chakra, "ruota, cerchio": i chakra rappresentano, secondo alcune filosofie orientali, i centri di forza dell'organismo umano attraverso i quali si estrinseca l'energia vitale dell'universo. Tale energia governa ogni forma di vita, materiale e spirituale, ed è quindi presente anche all'interno del nostro corpo, a livello sottile: oltre al corpo grossolano, infatti, le tradizioni filosofiche legate all'Hinduismo concepiscono l'esistenza di un corpo cosiddetto "sottile", non visibile ad occhio nudo, nel quale scorrono i canali energetici che alimentano spiritualmente il corpo grossolano. Di questo corpo sottile fanno dunque parte i chakra, veri e propri vortici in grado di mettere in movimento l'energia vitale dell'individuo. Ad ognuno dei centri vitali, in numero di sette, corrisponde un elemento ed una parte del corpo grossolano: i primi cinque sono allineati verticalmente lungo la colonna vertebrale per cui, partendo dal basso verso l'alto, si parla di chakra radicale -sito alla base della colonna vertebrale, l'elemento di rispondenza è la Terra-, di chakra sacrale -corrispondente all'osso sacro nello scheletro umano, elemento Acqua-, di chakra solare -sulla colonna vertebrale, a livello del plesso solare, elemento Fuoco-, di chakra del cuore -a livello dello sterno, elemento Aria-, di chakra della gola, cui corrisponde l'elemento Etere. I due centri vitali superiori corrispondono invece alla fronte -chakra della fronte: corrisponde alla mente, al pensiero- ed all'apice della testa -chakra della corona-, quest'ultimo posizionato alla sommità del capo ed è la sede della frequenza vibratoria più alta dell'energia vitale umana. La progressione dei chakra, dalla base alla sommità, simboleggia la gradualità dei vari piani dell'essere, dall'inferiore al superiore, esattamente come in una scala musicale che parte dai toni bassi per arrivare a quelli più alti. L'apertura dei vari chakra, e quindi il loro perfetto funzionamento, è subordinata al grado di coscienza dell'individuo e molte sono le pratiche di meditazione aventi come scopo proprio il corretto flusso energetico attraverso i sette centri vitali. Nella speciale forma di yoga detta Kundalini, ove il corpo umano è visto come un microcosmo in cui la colonna vertebrale è l'axis mundi, il perno attorno al quale esso si svolge, la forza vitale è addormentata al livello del chakra radicale, come un serpente arrotolato su se stesso. Compito dello yogin (colui che pratica lo yoga) è quello di risvegliarla, facendola risalire attraverso i sette chakra -provocandone l'apertura, ad uno ad uno- fino a liberarsi, fuoriuscendo dal chakra della corona, raffigurato come un Loto dai mille petali alla sommità del capo: con il risalire dell'energia Kundalini e con l'apertura dell'ultimo centro vitale, si raggiunge un nuovo livello di coscienza, la piena consapevolezza dell'essere.
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